Che cosa protegge la continuità operativa dei siti web?

Contenuti
- Il sito non è il valore
- Il valore è prodotto, non posseduto
- Il valore dipende dagli obiettivi dell’organizzazione
- Il valore ha una dimensione temporale
- Quanto valore sei disposto a perdere?
- Un esempio
- La continuità operativa protegge il valore
- Alcune delle Domande e Risposte
- Domande e Risposte su che cosa protegge la Continuità Operativa dei siti web
- Quando il sito continua a funzionare ma il fatturato si ferma
Quando si parla di continuità operativa è facile pensare ai server, ai backup, ai firewall, ai sistemi di monitoraggio o alle procedure di emergenza.
Sono tutti elementi importanti.
Ma rappresentano gli strumenti, non l’obiettivo.
La domanda fondamentale è un’altra.
Che cosa protegge realmente la continuità operativa dei siti web?
La risposta è semplice.
Protegge il valore che il sito produce per l’organizzazione.
Il sito non è il valore
In questa disciplina il termine valore del sito non indica il suo valore economico come bene digitale, il costo sostenuto per svilupparlo o il prezzo al quale potrebbe essere venduto.
Quando parliamo di valore del sito ci riferiamo al valore operativo che il sito produce contribuendo agli obiettivi dell’organizzazione.
Un sito non è importante perché esiste.
È importante per ciò che rende possibile ogni giorno.
Il valore è prodotto, non posseduto
Un sito web non è semplicemente un insieme di pagine, immagini e codice.
È uno strumento attraverso il quale un’organizzazione produce una parte del proprio valore.
A seconda dei casi questo valore può consistere nel:
- vendere prodotti;
- generare richieste di contatto;
- ricevere prenotazioni;
- acquisire nuovi clienti;
- fornire assistenza;
- distribuire documentazione;
- consentire l’accesso a servizi riservati;
- ridurre il carico operativo dell’organizzazione;
- supportare processi interni o istituzionali.
Il fatturato rappresenta soltanto uno dei possibili effetti del valore prodotto dal sito.
Il valore dipende dagli obiettivi dell’organizzazione
Non tutti i siti producono valore nello stesso modo.
Per un e-commerce il valore può essere rappresentato dagli ordini.
Per uno studio professionale dalle richieste di consulenza.
Per un hotel dalle prenotazioni.
Per un’area clienti dalla riduzione delle attività svolte dal personale.
Per un ente pubblico dalla possibilità di offrire servizi digitali ai cittadini.
La Continuità Operativa dei siti web non valuta quale modello sia migliore. Valuta se ciò che è stato scelto è adeguato agli obiettivi e al valore che il sito deve proteggere.
Il suo compito è proteggere la capacità del sito di continuare a produrre il valore per cui è stato realizzato.
Il valore ha una dimensione temporale
Il valore non viene prodotto in modo uniforme.
Esistono momenti nei quali il sito contribuisce maggiormente agli obiettivi dell’organizzazione.
Un negozio online può ricevere la maggior parte degli ordini durante il giorno.
Un sito turistico può registrare picchi stagionali.
Una piattaforma SaaS può essere utilizzata ventiquattr’ore su ventiquattro.
Per questo motivo la stessa interruzione può avere conseguenze molto diverse a seconda del momento in cui si verifica.
Una manutenzione programmata durante la notte può avere un impatto trascurabile.
La stessa manutenzione durante un periodo di massimo utilizzo può compromettere una parte significativa del valore prodotto.
La continuità operativa considera anche questa dimensione.
Quanto valore sei disposto a perdere?
Questa è una delle domande più importanti dell’intera disciplina.
Non tutte le organizzazioni hanno le stesse esigenze.
Non tutti i siti richiedono lo stesso livello di continuità.
Esistono attività per le quali un’interruzione di alcune ore è accettabile.
Altre, invece, producono valore in modo continuo e richiedono livelli di disponibilità molto più elevati.
La risposta a questa domanda influenza molte decisioni successive:
- la frequenza dei backup;
- gli obiettivi di ripristino;
- il livello di ridondanza;
- le finestre di manutenzione;
- le strategie di aggiornamento;
- il monitoraggio.
La tecnologia non rappresenta il punto di partenza.
È una conseguenza del valore che si desidera proteggere.
Un esempio
Immaginiamo un’attività il cui sito contribuisce a generare un milione di euro di fatturato all’anno.
Quel valore non viene prodotto in un solo momento.
Viene generato giorno dopo giorno attraverso ordini, richieste, prenotazioni e relazioni con i clienti.
Quando il sito interrompe questa capacità, anche temporaneamente, il flusso di valore rallenta o si interrompe.
Nel frattempo l’organizzazione continua a sostenere stipendi, fornitori, affitti, imposte e tutti gli altri costi necessari al proprio funzionamento.
La continuità operativa nasce per ridurre il rischio che questo accada.
Un sito web continua a produrre valore solo finché continua a comportarsi come previsto dalle sue specifiche e come l’organizzazione si aspetta.
La continuità operativa protegge il valore
La continuità operativa dei siti web non protegge il sito come bene tecnologico.
Protegge la sua capacità di continuare a produrre valore.
Da questo principio discendono tutti gli altri elementi della disciplina.
Il valore viene prodotto attraverso processi critici.
I processi sono esposti agli Eventi di Cambiamento.
Gli Eventi di Cambiamento introducono nuovi rischi.
Le procedure governano il cambiamento.
Le checklist verificano che il comportamento atteso sia stato mantenuto.
Il monitoraggio intercetta le anomalie che possono compromettere la produzione di valore.
Per questo motivo la continuità operativa non rappresenta un insieme di strumenti tecnici.
Rappresenta la risposta organizzata alla necessità di proteggere il valore che il sito produce ogni giorno.
La continuità operativa dei siti web non protegge il sito. Protegge la capacità del sito di continuare a produrre valore per l’organizzazione.
Alcune delle Domande e Risposte
Un sito deve essere sempre disponibile per essere operativo?
No.
La disponibilità deve essere valutata in relazione alla funzione e al valore che il sito deve produrre.
Una manutenzione programmata durante un periodo di bassa attività può avere un impatto minimo, mentre la stessa interruzione durante un momento di forte domanda può produrre conseguenze molto maggiori.
L’obiettivo non è necessariamente eliminare ogni minuto di indisponibilità, ma proteggere il valore che deve essere prodotto.
Il valore prodotto dal sito è uguale per tutta l’organizzazione?
No.
Lo stesso sito può avere un’importanza diversa a seconda del ruolo che svolge nell’organizzazione.
Un e-commerce può generare direttamente una parte significativa del fatturato, mentre un sito istituzionale può avere un ruolo prevalentemente informativo. Un portale clienti può non generare direttamente ricavi, ma essere indispensabile per l’erogazione di un servizio.
Il valore deve quindi essere valutato in relazione agli obiettivi dell’organizzazione.
Che cosa succede quando un sito continua a funzionare ma il processo si interrompe?
Il sito può risultare tecnicamente disponibile mentre il valore prodotto diminuisce o viene completamente perso.
Un modulo può essere visualizzato ma non consegnare i contatti. Un e-commerce può essere raggiungibile ma non completare i pagamenti. Una prenotazione può essere registrata sul sito ma non arrivare al sistema che deve gestirla.
Per questo la continuità del sito deve essere osservata anche dal punto di vista del risultato.


Domande e Risposte su che cosa protegge la Continuità Operativa dei siti web
Le domande che aiutano a comprendere che cosa protegge la Continuità Operativa dei siti web da un punto di vista più ampio.
Approfondimenti
Gli articoli che seguono mostrano come i principi descritti in questa pagina si manifestano nella realtà: problemi, situazioni e casi concreti aiutano a capire perché questo aspetto è importante per la Continuità Operativa.
Quando il sito continua a funzionare ma il fatturato si ferma
Un sito può essere online, raggiungibile e tecnicamente funzionante, ma aver smesso di produrre valore. La continuità operativa serve a proteggere anche ciò che accade oltre la semplice disponibilità del sito.
