Un backup può essere eseguito correttamente e risultare disponibile, ma non contenere tutto ciò che serve per ripristinare realmente il sito.
False certezze della Continuità Operativa
Un provider può garantire un’elevata disponibilità dell’infrastruttura. Un’email può risultare inviata. Un monitor può continuare a segnalare che il sito è raggiungibile.
Eppure il processo che il sito dovrebbe permettere di svolgere può essere già interrotto.
Le false certezze della Continuità Operativa nascono quando un indicatore, una tecnologia o una misura viene considerata una garanzia del funzionamento complessivo del sito.
La Continuità Operativa richiede invece di guardare oltre il singolo segnale e chiedersi se il sito stia ancora facendo ciò per cui è stato realizzato.
In questa raccolta analizziamo alcuni dei casi in cui ciò che sembra rassicurante non è sufficiente a dimostrare che il processo stia realmente funzionando.
Per 11 giorni nessuno si è accorto che il sistema era rotto.
Per 11 giorni il sistema ha perso contatti senza che nessuno se ne accorgessePer 11 giorni il sistema ha perso contatti senza che nessuno se ne accorgesseIl sito funzionava. Il modulo contatti funzionava. Gli utenti continuavano a compilare il form e a inviare le loro...
Il backup c’era, ma non bastava
Un backup può essere disponibile e funzionare correttamente, ma non contenere tutto ciò che serve per ripristinare il sistema.
Il monitor segnala tutto verde. Ma il problema è già iniziato.
Un sito può rispondere correttamente alle richieste HTTP mentre checkout, moduli, webhook o altri processi critici hanno già smesso di funzionare. Il monitoraggio deve osservare ciò che conta davvero.
Email inviata non significa email consegnata
L’invio di un’email è soltanto una fase del processo. SMTP, filtri, SPF, DKIM, DMARC e configurazioni errate possono impedire che il risultato atteso venga realmente prodotto.
Il tuo provider garantisce il 99,9% di uptime. Ma il tuo sito sta ancora facendo il suo lavoro?
Un server può essere online mentre checkout, moduli, integrazioni o altre funzioni critiche hanno smesso di funzionare. L’uptime è importante, ma non coincide con la continuità operativa.





