Quando un problema tecnico è in realtà un problema organizzativo
Quando un sito web presenta un problema, la prima domanda è spesso: chi ha sbagliato?
Nella maggior parte dei casi, però, questa non è la domanda più utile. Molti incidenti nascono dall’interazione tra persone, processi e tecnologie, più che dall’errore di un singolo individuo.
La Continuità Operativa osserva questi eventi da una prospettiva diversa. Non cerca un colpevole, ma prova a comprendere perché un’organizzazione non sia riuscita a intercettare il problema prima che producesse conseguenze sul valore generato dal sito.
Procedure, ruoli, comunicazione e verifiche sono parte integrante di questo approccio.
Questa pagina è in fase di completamento. Nelle prossime settimane approfondirà il ruolo dell’organizzazione nella prevenzione dei problemi e mostrerà perché molti incidenti apparentemente tecnici hanno in realtà cause organizzative.
Pagina in evoluzione

Questa pagina fa parte della disciplina della Continuità Operativa dei siti web ed è attualmente in fase di sviluppo. Il contenuto definitivo verrà pubblicato insieme alle altre pagine fondative.
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Alcuni dei temi affrontati qui sono già introdotti nel Quaderno di Sito Fermo,
attraverso principi e casi concreti.
Continuità operativa dei siti web
Approfondimenti
Gli articoli che seguono mostrano come i principi descritti in questa pagina si manifestano nella realtà: problemi, situazioni e casi concreti aiutano a capire perché questo aspetto è importante per la Continuità Operativa.
Chi gestisce davvero il dominio
Il dominio può essere utilizzato da molti fornitori, ma dovrebbe sempre esserci una responsabilità chiara sulle modifiche al DNS.
Problemi tra marketing e IT
Campagne e infrastruttura non sono mondi separati. La mancanza di comunicazione può trasformare decisioni corrette in problemi operativi.
Hosting vs sviluppatore: chi deve intervenire?
Alcuni problemi non hanno un unico responsabile e possono essere risolti solo mettendo insieme competenze diverse.
Il dominio è scaduto, ma nessuno se ne accorge
Il sito smette di funzionare non per un errore tecnico, ma per una scadenza ignorata.
DNS riscritto per errore: quando un fornitore spegne tutto
Un’operazione apparentemente innocua può isolare completamente l’azienda.
Il sito è online… ma il browser dice di non fidarsi
Un certificato SSL scaduto può impedire agli utenti di fidarsi del sito anche se server e applicazione funzionano correttamente.
Quando nessuno è responsabile, il sito si ferma
Senza responsabilità chiare, anche problemi semplici restano irrisolti.
Troppi fornitori, un solo dominio: perché il DNS è sempre il punto debole
Quando i fornitori aumentano, il DNS diventa il punto critico dell’infrastruttura.
Di chi è la responsabilità se il sito non funziona?
Quando nessuno è responsabile, i problemi si trascinano e il sito si blocca.
Il sito è online, ma il database non scrive più
Scritture bloccate senza errori visibili: uno dei problemi più subdoli di un sito web.
