Contenuti
- 1. Online significa raggiungibile
- 2. Un sito esiste per fare qualcosa
- 3. Quando il sito risponde, ma non genera più contatti
- 4. Quando il traffico arriva, ma gli ordini non si concludono
- 5. Perché questa differenza è così importante
- 6. La continuità operativa inizia da una domanda diversa
- 7. La lezione (non tecnica)
- Conclusione
Per molti anni abbiamo valutato i siti web con una domanda molto semplice.
Il sito è online?
Se la risposta era sì, il problema sembrava risolto.
Il sito risponde.
Le pagine si aprono.
I motori di ricerca continuano a portare visitatori.
Tutto sembra funzionare.
Eppure, in alcuni casi, il sito ha già smesso di fare il suo lavoro.
Questa è la differenza tra un sito semplicemente online e un sito realmente operativo.
La continuità operativa di un sito web nasce proprio da questa distinzione.
Non si limita a chiedersi se il sito sia raggiungibile.
Si chiede se continui a svolgere la funzione per cui è stato progettato.
In questo articolo vedremo:
- perché un sito online non è sempre un sito operativo;
- quali sono le situazioni in cui questa differenza diventa evidente;
- e perché osservare solo la disponibilità del sito non basta a comprenderne il reale funzionamento.
1. Online significa raggiungibile
Quando un sito è online significa che può essere raggiunto.
Il server risponde.
Le pagine vengono restituite.
La navigazione è possibile.
È una condizione fondamentale.
Ma non è sufficiente.
Essere online significa che il sito è disponibile.
Non significa automaticamente che stia ancora svolgendo il compito per cui è stato realizzato.
Sono due concetti diversi.
Ed è proprio questa differenza che spesso passa inosservata.
2. Un sito esiste per fare qualcosa
Ogni sito nasce con uno scopo.
Può servire a:
- ricevere richieste di contatto;
- vendere prodotti;
- permettere una prenotazione;
- distribuire informazioni;
- offrire un servizio ai propri utenti.
La domanda importante, quindi, non è soltanto:
Il sito è raggiungibile?
Ma anche:
Sta ancora svolgendo il suo lavoro?
Perché un sito che continua a rispondere, ma non riesce più a raggiungere il proprio obiettivo, ha già perso parte della sua operatività.
3. Quando il sito risponde, ma non genera più contatti
Immaginiamo un sito di lead generation.
Le pagine funzionano.
Il modulo contatti è presente.
L’utente compila tutti i campi.
Compare il messaggio:
“Messaggio inviato con successo.”
Ma, per un problema nella posta elettronica, l’email non viene mai consegnata.
Dal punto di vista dell’utente tutto sembra corretto.
Dal punto di vista dell’azienda non arriverà nessuna richiesta.
Il sito è online.
Ma non sta più svolgendo la funzione per cui era stato realizzato.
4. Quando il traffico arriva, ma gli ordini non si concludono
Pensiamo a un e-commerce.
I visitatori navigano.
Aggiungono prodotti al carrello.
Arrivano fino al checkout.
Poi qualcosa interrompe la comunicazione con il gateway di pagamento.
Gli ordini non vengono completati.
Il sito continua a essere raggiungibile.
Le pagine funzionano.
Il traffico continua ad arrivare.
Ma il risultato atteso non viene più raggiunto.
Anche in questo caso il sito è online.
Ma non è più operativo.
5. Perché questa differenza è così importante
Molti controlli verificano se il sito risponde.
Ed è corretto.
Ma la disponibilità del sito rappresenta soltanto una parte del problema.
Esistono situazioni in cui:
- il server funziona;
- il CMS funziona;
- le pagine sono raggiungibili;
- gli utenti continuano ad arrivare.
Eppure il sito non produce più il risultato per cui esiste.
È proprio in questi casi che diventa evidente la differenza tra disponibilità e operatività.
6. La continuità operativa inizia da una domanda diversa
Per molto tempo la domanda è stata:
Il sito è online?
La continuità operativa introduce una domanda differente.
Il sito continua a svolgere il proprio compito?
È un cambiamento di prospettiva.
Non sostituisce i controlli tecnici.
Li completa.
Perché un sito può essere perfettamente disponibile e, nello stesso tempo, aver già smesso di essere utile all’organizzazione che lo utilizza.
7. La lezione (non tecnica)
Un sito web non viene realizzato semplicemente per essere online.
Viene realizzato per raggiungere uno scopo.
Ogni volta che questo scopo viene meno, anche senza errori evidenti o interruzioni del servizio, il sito perde una parte della propria operatività.
Per questo motivo osservare soltanto se il sito risponde non basta.
È necessario capire se continua a produrre il risultato per cui è stato creato.
Conclusione
La continuità operativa di un sito web non consiste soltanto nel mantenerlo raggiungibile.
Consiste nel preservare la sua capacità di continuare a svolgere il proprio compito nel tempo.
Per questo motivo un sito online non è necessariamente un sito operativo.
Può continuare a rispondere.
Può continuare a ricevere visitatori.
Può continuare ad apparire perfettamente funzionante.
E avere già smesso di fare il lavoro per cui era stato realizzato.


